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INDICE
- Cos’è il provisioning utenti?
- Cos’è il deprovisioning utenti?
- Provisioning e deprovisioning: quali sono le differenze?
- Come funziona il provisioning automatico degli account
- Provisioning e deprovisioning: esempi pratici di utilizzo
- Provisioning utenti, Single Sign-On e Identity Governance: come lavorano insieme in Yookey
Cos'è il provisioning utenti?
Il provisioning degli utenti è il processo di creazione, configurazione e gestione delle identità e degli account utente all’interno dei sistemi, dei dispositivi e delle reti di un’organizzazione.
Questa pratica è fondamentale per garantire che dipendenti, collaboratori o partner ottengano tempestivamente le autorizzazioni e i privilegi di accesso appropriati per utilizzare le risorse aziendali necessarie al loro lavoro,,. Spesso, il provisioning si basa sull’assegnazione automatica dei permessi in base al ruolo (RBAC).
Cos'è il deprovisioning utenti?
Il deprovisioning è il processo opposto, ovvero la revoca dei permessi di accesso, unita alla disattivazione o all’eliminazione degli account. Avviene tipicamente quando un dipendente lascia l’azienda, cambia dipartimento o semplicemente non necessita più di determinati privilegi per svolgere le sue mansioni.
L’obiettivo del deprovisioning è garantire che le risorse aziendali rimangano protette, prevenendo accessi indesiderati da parte di personale non più autorizzato,.
Provisioning e deprovisioning: quali sono le differenze?
La differenza principale risiede nel loro scopo all’interno del ciclo di vita dell’utente: il provisioning si concentra sull’abilitazione e sulla produttività, creando le identità e distribuendo gli strumenti necessari affinché una persona possa iniziare a lavorare.
Il deprovisioning, invece, ha uno scopo prettamente legato alla sicurezza informatica e alla protezione dei dati, rimuovendo quegli stessi privilegi e chiudendo le porte d’accesso al sistema quando il rapporto di lavoro termina o il ruolo cambia.
Come funziona il provisioning automatico degli account
Il provisioning automatico sfrutta sistemi di gestione delle identità (IAM) che dialogano direttamente con le directory aziendali o le piattaforme delle Risorse Umane (HR). Quando si verifica un evento, come l’inserimento di un nuovo dipendente nel gestionale HR, il sistema applica automaticamente regole predefinite e protocolli standardizzati come SCIM per creare account, assegnare permessi in base al ruolo dell’utente e aggiornarli in modo sincronizzato su tutte le app aziendali, senza intervento manuale.
L’automazione porta enormi benefici in termini di sicurezza, efficienza operativa e risparmio economico. Automatizzando questi processi, le aziende eliminano i ritardi e gli errori umani tipici delle configurazioni manuali, permettendo ai team IT di concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto,. Sul fronte della sicurezza, si garantisce un’applicazione coerente delle policy aziendali e la certezza matematica che gli accessi vengano revocati immediatamente all’uscita di un dipendente, facilitando così anche il rispetto delle normative.
Provisioning e deprovisioning: esempi pratici di utilizzo
Un esempio pratico è l’ingresso di un marketing manager: il sistema gli assegna in automatico le credenziali per i software di gestione CRM e di analisi, mentre a un analista finanziario abilita l’accesso ai database contabili.
Un altro esempio interessante è il provisioning Just-In-Time (JIT), dove l’account per un’app cloud non viene creato preventivamente, ma generato dinamicamente al primo tentativo di accesso tramite Single Sign-On (SSO) sfruttando standard come SAML. Nel deprovisioning, un esempio è la disattivazione immediata e simultanea di VPN, e-mail e software SaaS non appena il sistema HR registra la fine del contratto di un collaboratore.
Provisioning utenti, Single Sign-On e Identity Governance: come lavorano insieme in Yookey
Questi tre strumenti compongono un ecosistema completo per la sicurezza delle identità. Il provisioning agisce per primo, creando e disattivando operativamente gli account sui vari sistemi. Il Single Sign-On (SSO) interviene poi per l’autenticazione, permettendo agli utenti di accedere con un unico login a tutte le applicazioni autorizzate.
Yookey, la piattaforma IAM basata su Keycloak, integra funzionalità di Single Sign-On (SSO), Multi-Factor Authentication (MFA) e federazione delle identità, consentendo di centralizzare la gestione degli accessi.
Infine, le piattaforme di Identity Governance and Administration (IGA) vigilano sull’intero ciclo di vita delle identità, offrendo report di conformità, revisioni degli accessi e applicando politiche come la Separation of Duties (SoD).
YooPoint completa questo ecosistema, automatizzando la governance delle identità, dei ruoli e delle autorizzazioni per garantire sicurezza e conformità.





